Areola Mammaria

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Areola Mammaria

La Micropigmentazione dell’ AREOLA MAMMARIA rappresenta una delle richieste più frequenti di trattamento in seguito ad un intervento di aumento del seno. Questo intervento lascia in genere cicatrici molto visibili intorno all’ areola che, grazie alle tecniche di tatuaggio paramedicale, possono essere attenuate con successo e senza controindicazioni. La dermopigmentazione, prestandosi particolarmente bene alla copertura di cicatrici, può essere applicata a molti casi di inestetismi del seno: cicatrici periareolari ( cicatrici che contornano l’areola ) dovute ad interventi di mastoplastica additiva; cicatrici a ”T” rovesciata, causate da mastopessi; cicatrici ovaliformi dovute a tubi di drenaggio; cicatrici dell’ areola in seguito a mastectomia (con ricostruzione dell’areola singola o bilaterale) ipocromia dell’ areola (con ripigmentazione della stessa) areola di piccole dimensioni (con ingrandimento della stessa). Solo in rari casi è possibile eseguire questi lavori con pigmenti definitivi. Solitamente consigliamo di ricorrere a pigmenti bioriassorbibili ( micropigmentazione paramedicale ).

Cos’è la Micropigmentazione?


Più in generale la micropigmentazione consiste in una serie di interventi inseribili nel più ampio concetto di tatuaggio paramedicale, ovvero una particolare specializzazione dell’azione di introdurre pigmenti colorati nel derma. La differenza sta nelle tecniche di applicazione, nelle attrezzature, nella composizione molecolare dei pigmenti, nelle zone del corpo trattate e nei motivi che portano a questa determinata scelta. La micropigmentazione spesso costituisce un’ottima risposta estetica ad esiti cicatriziali depigmentanti derivanti, per esempio, da interventi di mastoplastica o mastectomia. Anche cicatrici da labbro leporino, vitiligine, cicatrici da lifting possono essere notevolmente migliorate con la micropigmentazione. Sempre più chirurghi estetici credono nella complementarietà che esiste tra chirurgia estetica e micropigmentazione estetica. La micropigmentazione viene spesso utilizzata come trattamento complementare all’intervento chirurgico per ripigmentare cicatrici conseguenti una mastoplastica additiva; efficace anche per cicatrici da mastectomia dove in seguito alla rimozione chirurgica della mammella ed una successiva ricostruzione, è possibile ricreare l’ areola ripigmentando l’anello intorno al capezzolo. Viene altresì impiegata per aiutare psicologicamente persone che in seguito a malattie o terapie aggressive con perdita parziale o totale dei peli, ricorrono al tatuaggio paramedicale per risolvere l’inestetismo attuale. Alopecia, cicatrici, vitiligine, tatuaggi da asfalto sono solo alcuni esempi di problematiche risolvibili con la micropigmentazione.